ANNO 16 n° 99
Est Moda In Rebus
Il non plus ultra
della moda chiude la Pfw
di Mr. Alpha
23/03/2016 - 02:01

di Mr. Alpha

VITERBO - Dulcis in fundo. I pezzi da novanta della moda francese attendono gli ultimi giorni della fashion week parigina per scendere in pista. Louis Vuitton, Chanel e Givenchy hanno movimentato la settimana francese con degli show dalle scenografie degne dei migliori blockbuster hollywoodiani.

Karl Lagerfeld, per presentare al meglio la nuova collezioni di Chanel, ha ricreato all’interno del Grand Palais il vecchio studio di Coco, rendendo così omaggio alla donna che ha dato vita alla favola senza fine della maison transalpina. Una passerella di 600 metri è stata allestita nel grande salone con circa 2000 sedie dorate a completare il perimetro del catwalk: grazie a questo stratagemma lo stilista tedesco ha detto addio alle seconde e terze file portando all’interno della scena ogni singolo spettatore della sfilata e garantendo ad ognuno di loro un posto da front row. Le novanta modelle scelte da Karl indossano una collezione che ripropone tutti i classici di Chanel: tailleur e cappotti in tweed rosa accompagnano gli abiti in pizzo ed i cappelli in tinta. Tra gli accessori spiccano le pittoresche borse porta-iPad e gli stivali da cavallerizza.

Allestimento imponente anche per Louis Vuitton che all’interno dei giardini della propria fondazione ha costruito tre diverse strutture a forma di cubo, di cupola e di piramide. L’ambientazione è quella di un sito archeologico, con tanto di colonne cadute in rovina, a metà strada tra una città sottomarina e una moderna Atlantide. In passerella esce una donna che alterna divise da ussaro e abiti da vestale. Le tute sportive si sposano perfettamente con i trench e con le scarpe metà sneaker e metà anfibi. ''Ho proposto differenti trend per dare possibilità ad ogni donna di trovare il proprio abito in base alla propria personalità'', afferma Nicholas Ghesquière, stilista della maison.

''L’obiettivo del mio lavoro non è creare confusione, ma offrire una ampio ventaglio di proposte tra cui scegliere''. Dai siti archeologici di Louis Vuitton si passa facilmente alle ambientazioni egizie di Riccardo Tisci e Givenchy. Lo stilista italiano si è ispirato all’antico Egitto per creare una collezione dove le stampe con l’occhio di Horus capeggiano su maglie ed abiti. I cappotti militari sono il capo simbolo di una sfilata dal sapore contemporaneo. All’interno della passerella-labirinto le modelle sfilano indossando anche bomber in pelliccia, trench maculati e bermuda per una fusione completa tra stili e culture diverse. In prima fila ad applaudire le creazioni firmate Givenchy c’erano Kanye West e Bradley Cooper. Ennesima dimostrazione di come Riccardo Tisci continui ad essere lo stilista più amato dalle star del jet set internazionale.





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